Fibre Naturali - Cos'è il Rattan?

Fibre Naturali - Che cos'è il Rattan?


Benvenuti nell'affascinante mondo delle fibre naturali.

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La lavorazione di queste fibre è frutto di una sapienza artigiana che ha origine nella notte dei tempi. L’arte di manipolare ed intrecciare materiali naturali nasce innanzitutto dalla capacità di utilizzare arbusti e piante riducendoli in materie prime lavorabili.

Potremmo considerare questo processo come un vero e proprio sistema ecologico ante litteram, basato sulle capacità delle popolazioni locali di ottimizzare le risorse messe loro a disposizione dall’ambiente, per creare diverse tipologie di manufatti e oggetti d'arredo utilizzando materiali completamente organici e naturali.


Il più
noto di questi materiali è probabilmente il Rattan, una pianta a rapido accrescimento molto diffusa nei paesi dell’estremo Oriente. Dal suo fusto - trafilato o lavorato in modi differenti a seconda delle finalità - vengono ricavati formati vari, che assumono altrettanti nomi e che spesso suonano familiari: il Midollino (o Vimini), la Canna di bambù, il Giunco, il Manao, il Croco-rattan, il Pulut o Giunchino ed altri ancora.


A questo si aggiungono altre fibre ricavate dalle piante più varie: foglie di Banano, attorcigliate oppure intrecciate (Abaca), steli di fiori palustri come il Giacinto d’acqua, la paglia di riso o di grano ecc.
Ciò che accomuna questi materiali è la lavorazione manuale dell’intreccio, che trasforma materiali intrinsecamente "poveri" (nel senso
che vengono ricavati a costo zero dall'ambiente naturale) in sorprendenti e raffinati prodotti dell’ingegno umano.

Inoltre ci teniamo a sottolineare che l’utilizzo di queste materie prime, al contrario di altre, non sottrae superficie all’agricoltura alimentare, trattandosi di sottoprodotti di scarto, né incide sulla deforestazione, in quanto il rattan è una pianta endemica e spontanea a rapidissimo accrescimento.


Le fibre naturali
, se da un lato rappresentano una scelta di tendenza e stile, dall'altro offrono soprattutto un'opzione ecologica e sostenibile. Non solo perché sono un materiale vivo ed organico, ma anche perché evitano la distruzione di risorse preziose ed offrono un sostentamento dignitoso alle popolazioni impegnate nella loro raccolta e trasformazione, mantenendo intatta
(e addirittura favorendo) la salute e la stabilità degli ecosistemi naturali specifici.